Altavia 1 – day 5

Day 5: From Rifugio Pian de Fontana to Belluno

6 ago 2015

1+

Dopo una nottata trascorsa ascoltando il russare dei compagni di camerata, ben 12, partiamo ancora indecise sul percorso da fare.
E’ possibile terminare prima l’Altavia n.1 dirigendosi verso il Rifugio Bianchet tramite la Val Vachera. Questo percorso è indicato per chi come noi “viaggia leggero” o non vuole affrontare ferrate.
Non sappiamo se concludere così la nostra avventura o seguire le indicazioni dei gestori del rifugio Pian de Fontana dove abbiamo pernottato, i quali ci consigliano una traccia alternativa: il sentiero n. 527.
Questo ci avrebbe permesso di attraversare il Monte Pelf e, tramite le forcelle Col Torond e Tanzon, raggiungere il Ponte Mariano ed arrivare a Belluno con le nostre gambe.

Rifugio Pian de Fontana

Rifugio Pian de Fontana

Arrivate al bivio ci sediamo e ragioniamo sulle due possibilità, ma il desiderio di arrivare fino in fondo vince.
Ci incamminiamo sul sentiero indicatoci ma se inizialmente sembra tutto molto semplice, poco dopo le cose si complicano poiché la traccia non è ben segnata. Iniziamo a salire un costone di roccia e sterpaglia poco sicuro.
Alcuni tratti sono attrezzati con cordini e scale di legno… meglio non guardare in basso!

Sentiero 527

Sentiero 527

Iniziamo a chiederci quanto manca alla Forcella Col Torond, il percorso diventa sempre più impegnativo a causa della stanchezza delle giornate precedenti, del caldo di agosto e dei 10 kg di zaino.
Non avendo una traccia ben segnalata, la preoccupazione influisce sull’umore, siamo taciturne e iniziamo a temere di non riuscire ad andare avanti.
Arriviamo in cima e Dani prova ad attraversare un ghiaione ma il terreno le cede sotto i piedi quindi torna indietro e si siede demoralizzata.
In questi momenti è bene non farsi sopraffare dalla paura ed aiutarsi a vicenda.
Così Marti parte come un segugio alla ricerca della traccia, praticamente inesistente sul punto più alto e dopo vari tentativi finalmente scorge in basso un segnavia rosso, è fatta!!!
Riacquistiamo coraggio e ripartiamo verso la cima successiva.

Verso la Forcella Col Torond

Verso la Forcella Col Torond

Finalmente ci sediamo sulla Forcella Tanzon a guardare il paesaggio oramai a noi familiare: da qui sentiamo il profumo di casa.
Iniziamo così l’interminabile discesa a valle e ripercorriamo col sorriso i momenti che rimarranno indelebili in noi.

150 km camminati,
11000 mt saliti,
17 rifugi oltrepassati,
mille mucchine incontrate
ed un’infinità di ricordi da portare nel cuore 💜

 

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