Altavia 1 – day 2

Lagazuoi

Day 2: From Rifugio Scotoni to Rifugio Città di Fiume

3 ago 2015

1+

Immaginate di svegliarvi in una cameretta da fiaba tutta in legno, scendere e fare colazione con pane nero, burro, marmellate e prodotti rigorosamente del luogo, freschi e genuini. Immaginatevi di iniziare a camminare quando il sole non è ancora sorto e l’aria è frizzante, su un sentiero bagnato dalla rugiada della notte. Oltrepassare montagne, attraversare boschi, salire cime, costeggiare laghetti ed infine arrivare al rifugio successivo, stanchi ma felici, ripensando ai luoghi visti ed a cosa vi riserverà il giorno successivo.

Dal Rifugio Scotoni verso il Lagazuoi

Dal Rifugio Scotoni verso il Lagazuoi

Giornata perfetta questa, nemmeno una nuvola.

Ci lasciamo alle spalle il rifugio Scotoni e saliamo verso il Lagazuoi, il punto più alto dell’Altavia, immerse in un paesaggio che sembra lunare.

Risalendo verso il Lagazuoi

Risalendo verso il Lagazuoi

Raggiungiamo il Rifugio Lagazuoi, raccogliamo il nostro timbo e scendendo dalla forcella rimaniamo a bocca aperta, si apre davanti a noi la spettacolare Val Travenanzes con la sua roccia di colore rosso. In qualunque direzione giri lo sguardo, qualcosa di spettacolare merita di essere immortalato.

Val Travenanzes

Val Travenanzes

Tofana

Tofana

 

Cinque Torri

Cinque Torri

Camminiamo sotto le famosissime Cinque Torri e, oltrepassato il Rifugio Scoiattoli, scendiamo verso sinistra percorrendo un sentiero pieno di saliscendi che ci porta al Passo Giau.

Verso la Forcella Giau

Verso la Forcella Giau

Lasciata alle spalle la parte più turistica e frequentata dell’Altavia n. 1, trascorriamo la giornata senza incontrare nessuno. Attraversiamo l’altopiano di Mondeval con la sua maestosissima parete di roccia, dove ci appare la casetta che identifica il luogo del ritrovamento della tomba di un cacciatore dell’età della pietra, vissuto circa 7500 anni fa. Lo scheletro risalente alla preistoria è ora custodito nel museo di Selva di Cadore, con i resti rinvenuti nell’area.

Mondeval

Mondeval

Anche oggi stiamo facendo tardi e la strada sembra eterna… Ma i rifugi li spostano sempre un po’ più in là?!
Finché dall’alto finalmente scorgiamo qualcosa che luccica, un miraggio! E’ il tetto del Città di Fiume!
Infine eccoci a cenare con vista sul Monte Pelmo.

Tramonto sul Monte Pelmo

Tramonto sul Monte Pelmo

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