Bivacco Bedin

Salita al Bivacco Bedin – mt. 2.210

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Un meraviglioso luogo dove trascorrere una notte in paradiso!
Forse il più bel bivacco delle Dolomiti, visto dalle montagne intorno è un puntino rosso sulla prima delle Pale di San Lucano.

Quando saliamo sulla cima ci sediamo a guardare uno dei più bei panorami della nostra zona, ci troviamo dinnanzi il Civetta, la Moiazza e l’Agner.

Costruito nel ’77 in memoria di Margherita Bedin, socia del Gruppo Alpinistico Vicentino mancata sul Gran Sasso, il bivacco sorge su di un declivo erboso. Offre nove posti letto e dal tavolo posto all’interno si ha una magnifica vista sulle cime.

Il sentiero per raggiungerlo parte dal piccolo paesino di Prà di Mezzo, a Cencenighe Agordino, sale inizialmente per il bosco e ci porta ad attraversare un ponticello in legno per superare il Ru del Torcol. Una volta raggiunta Casera Ambrosogn il verde lascia spazio alla roccia e durante il secondo tratto risaliamo un ghiaione fino alla Forcella Besausega, giunti in cima si apre dinnanzi a noi uno strapiombo profondo a perdita d’occhio, lo spettacolare Boral de la Besausega. Costeggiamo l’orrido su sentiero comodo ed in breve tempo raggiungiamo il nostro bivacco.

Il Boral de la Besausega

Vista sulla seconda e terza Pala di San Lucano

Il sentiero sopra al Boral

Il bivacco

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