Montagna – istruzioni per l’uso!

2+

Esistono modi differenti per vivere la montagna: giri in luoghi isolati ed impervi, sentieri attrezzati, escursioni organizzate o semplicemente passeggiate all’insegna del relax.
Ognuna di queste attività necessita di pianificazione e in questa paginetta vi daremo una mano per farlo al meglio.

 SCEGLIERE IL LUOGO

Innanzitutto la scelta del luogo è fondamentale, prendetevi per tempo e utilizzate San Google!
Noi conosciamo bene la “nostra zona”: le Dolomiti Bellunesi, le Vette Feltrine, il Parco Naturale di Fanes Sennes Braies, le Tre Cime di Lavaredo. Abbiamo camminato anche tra i paesaggi dell’Alta Badia e dell’Alpe di Siusi.
Fate attenzione alle informazioni che trovate in internet, ai tempi di percorrenza ed al dislivello. Siti diversi possono fornire dati molto discordanti. Valutate se avete o meno preparazione fisica, in modo da non trovarvi in situazioni poco piacevoli.
Munitevi di cartina geografica, noi prediligiamo quelle prodotte dalla Tabacco poiché ci sembrano le più dettagliate. Diventa indispensabile la loro consultazione in certi momenti, non sempre si incontrano persone a cui poter chiedere consigli.

 PRENOTARE L’ALLOGGIO

Dopodiché è necessario prenotare l’alloggio, non tutti i rifugi offrono molti posti letto e se arrivate all’ultimo potreste dover pernottare sul pavimento 🙂
Informatevi bene prima della partenza, non sempre le strutture forniscono le lenzuola. Munitevi allora di sacco a pelo o, meglio ancora, di sacco lenzuolo. Ne esistono di materiali differenti (noi lo abbiamo in microfibra) ed ha il pregio di essere molto leggero e compatto.

Sacco lenzuolo

Sacco lenzuolo

 ACQUA E CIBO

Portatevi sempre cibo e soprattutto acqua a volontà!
Basta qualche barretta energetica o della frutta secca se non avete in programma una camminata particolarmente lunga. Noi abbiamo sempre un sacchettino di mandorle e noci nello zaino.

I nostri zaini!

I nostri zaini!

 ABBIGLIAMENTO, SCARPE, CEROTTI

Altra cosa importante è l’abbigliamento. In montagna anche la giornata più tersa può trasformarsi in brevissimo tempo in un brutto temporale.
In caso di maltempo fermatevi nel rifugio più vicino e ripartite solo quando la pioggia o la neve saranno cessate.
Sempre meglio attrezzarsi con una maglia pesante ed una giacca, possibilmente in materiale che isoli dal vento e dall’acqua. Noi solitamente ci portiamo anche un cambio e per proteggerci dal sole la crema protettiva ed il cappellino.
Un’attenzione particolare va riservata alle calzature. Usate scarpe o scarponcini con suole adatte e specifiche per la montagna. Non avventuratevi anche nel più semplice dei sentieri con scarpe con la suola consumata o peggio ancora sandali o tacchi… ci è capitato di vedere anche questi!
Prestiamo attenzione a come e dove mettiamo i piedi.
Avendo fatto qualche brutta caduta durante le nostre uscite, riteniamo importante avere appresso un piccolo kit di pronto soccorso: disinfettante spray, cerotti, garze.

Saucony Peregrine

Saucony Peregrine

  ASSICURAZIONE

Parlando di attenzioni e protezione, non andrete mica in montagna lasciando genitori e amici in pensiero vero?
Tutelatevi nel caso in cui sia necessario l’intervento dei mezzi di soccorso del servizio SUEM 118, compreso l’elisoccorso.
Il costo della polizza per i soci ordinari è di 22 € (una cifra irrisoria se pensate a quanti soldini sono necessari per far alzare un elicottero e che altrimenti spendereste di tasca vostra), per i minori 10 € e per assicurare anche il vostro amico a quattro zampe 8€. Noi ci avvaliamo dell’organizzazione Dolomiti Emergency, fate un clic per ulteriori informazioni e per stare più tranquilli.

 PROTEZIONE

Ora invece vi parliamo di un nemico dei montanari, un parassita che può fare gravissimi danni se infetto perché portatore di malattie: la zecca.
Appaiono sulla pelle come puntini dalle dimensioni che variano dagli 1-2 mm ad un centimetro nello stadio adulto.
Queste possono essere vettori di diverse malattie, tra cui il morbo di Lyme o Borreliosi e la TBE.
Approfondiamole entrambe.
La malattia di Lyme genera un eritema cutaneo di piccole dimensioni accompagnato da febbre, mal di testa e dolori muscolari. Va curata in tempo perché il secondo stadio prevede complicazioni neurologiche, possibili disturbi cardiaci o difficoltà nei movimenti.
La TBE, ovvero l’encefalite trasmessa dalla zecca, causa forti cefalee accompagnate da febbre e nausea. In alcuni casi si hanno complicazioni come la paralisi.
È bene quindi spruzzare dei prodotti specifici (ad esempio la Permetrina) sui pantaloni e sulle scarpe e controllare bene il proprio corpo una volta rientrati dalla camminata (anche le zone del pube e delle ascelle).
La malattia di Lyme, se diagnosticata in tempo, viene curata con una terapia antibiotica, mentre per la TBE vi raccomandiamo di fare il vaccino, suddiviso in 3 dosi separate, al termine delle quali si è protetti fino a 3 anni.

La zecca maledetta

La zecca maledetta

 APP

Per i più tecnologici esistono delle app scaricabili sul proprio smartphone, grazie alle quali, oltre ad avere la cartografia sempre a disposizione, è possibile creare dei percorsi propri che potrete seguire in tempo reale.
Noi ci avvaliamo di GeoFlyer Europe 3D Maps, con il quale potete prepararvi gli itinerari con le funzionalità di calcolo percorsi, registrarli per riutilizzarli a vostro piacimento, memorizzare le tracce GPS e condividerle con gli amici tramite Facebook o altri social media e ricercare i luoghi per nome. Sono inoltre indicati i luoghi di interesse: rifugi, hotel, fonti idriche… Il tutto disponibile anche offline nella versione a pagamento (meno di 6€, credeteci che sono soldi ben spesi), ma anche la versione “Lite” è ottima.
Eccovi i link:
GeoFlyer Europe 3D Maps (versione a pagamento)    
GeoFlyer Europe 3D Maps Lite  

 PER CHI?

Ma l’ambiente della montagna è adatto a tutti?
Certo, se non fate tanto gli schizzinosi!
Ci si sporca, si suda, ci si siede a terra, forse non a tutte le persone possono piacere queste cose, ma certamente vi adatterete se siete amanti dello sport.

Concludiamo con un nostro pensiero: una notte in rifugio la consigliamo a tutti, anche ai bambini.
Uscire la sera sotto il cielo stellato, addormentarsi nel cuore delle montagne cullati dal verso degli uccelli notturni, sentire il freddolino e la rugiada al mattino, fare colazione con pane, marmellata e latte appena munto, è un’esperienza davvero incredibile.

 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *